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Progettazione didattica
ProgettiLe visite guidate e i viaggi d’istruzione rappresentano un momento di arricchimento culturale degli studenti: pertanto la loro elaborazione si deve realizzare attraverso la partecipazione attiva dei docenti con il coinvolgimento delle altre componenti in sede di proposta. Tutte le iniziative devono essere coerenti con il programma scolastico annuale, della cui progettazione sono parte integrante, costituendone un complemento, un approfondimento e un momento operativo. Trattandosi di attività didattica, ne consegue che gli allievi non possono essere esonerati dalle iniziative programmate, se non per documentati motivi. Qualora la mancata adesione discenda da motivazioni economiche, spetta al Consiglio di Istituto, su richiesta degli alunni o dei genitori, intervenire per eliminare tale ostacolo. A tal fine è opportuno che le proposte dei Consigli di Classe tengano conto degli aspetti finanziari, evitando mete che comportino un costo eccessivo per un numero rilevante di famiglie.
Ciascun Consiglio di Classe nel proporre una meta, deve presentare un progetto di massima entro il primo Consiglio di Classe, indicando alla Commissione Viaggi:
a) obiettivi generali del viaggio;
b) obiettivi culturali;
c) articolazione dei contenuti culturali e indicazione dei luoghi capaci di evocarli;
d) metodologie di preparazione degli studenti al viaggio d’istruzione;
e) gli accompagnatori, scelti fra i docenti maggiormente interessati al programma previsto;
f) periodo scelto per l’effettuazione del viaggio;
g) spese prevedibili per l’accesso ai Musei, per mezzi di trasporto, spese di vitto.
Potranno essere indicate mete sia nazionali che estere in considerazione della particolare posizione dell’Istituto. Tuttavia sarà la Commissione Viaggi a valutare la fattibilità del viaggio, in relazione alla disponibilità economica della scuola e tenendo conto delle attività già svolte da ciascuna classe.
Condizione determinante per l’attuazione dei viaggi d’istruzione è che ogni classe partecipi con almeno il 75 % degli studenti.
Gli allievi che non partecipano al viaggio di istruzione sono tenuti, nello stesso periodo, all’obbligo della frequenza scolastica; per essi, raccolti anche in gruppi pluriclasse, verranno organizzate attività complementari.
In caso di mancata partecipazione al viaggio da parte di un allievo, per giustificati motivi, la restituzione delle quote sarà al netto delle eventuali penali.
Il Consiglio di Classe può decidere - per comprovati motivi disciplinari - di non programmare un viaggio di istruzione o di annullarne uno già previsto.
Gli accompagnatori, nel numero previsto dal successivo comma, devono essere individuati fra i docenti appartenenti alla classe che effettua il viaggio o, comunque, fra i docenti che hanno diretta conoscenza della classe. Come accompagnatore può essere designato anche il Dirigente Scolastico, nel caso sia un esperto in relazione agli obiettivi del viaggio.
Il numero degli accompagnatori dovrà essere di norma il seguente:
2 accompagnatori per gruppi fino a 30 allievi;
3 accompagnatori per gruppi da 31 a 45 allievi;
4 accompagnatori per gruppi da 46 a 60 allievi;
5 accompagnatori per gruppi da 61 a 75 allievi;
6 accompagnatori per gruppi da 76 a 90 allievi.
Non si ritiene opportuno superare, per un unico viaggio d'istruzione, il numero di 90 allievi.
In caso di partecipazione di allievi portatori di handicap la normativa prevede la presenza di un insegnante accompagnatore, in eccedenza a quelli già indicati, ogni due allievi.
Di norma deve essere assicurato l’avvicendamento fra gli accompagnatori, in modo da escludere che uno stesso docente partecipi a più viaggi nel corso dell’anno. I docenti accompagnatori sono tenuti alla sorveglianza degli allievi durante lo svolgimento del viaggio, secondo le norme vigenti. Non è consentita la partecipazione di altre persone all'infuori di quelle indicate nei precedenti commi, salvo formale autorizzazione da parte del Dirigente Scolastico.
Ogni Consiglio di Classe ha a disposizione un monte orario da utilizzare durante l'anno per le varie uscite didattiche, visite, partecipazione a spettacoli, mostre, manifestazioni, viaggi di istruzione, scambi con l'estero.
Classi prime e seconde: ore disponibili 35. Possibilità di effettuare viaggi di istruzione o soggiorni neve o soggiorni verdi con al massimo 2 pernottamenti.
Classi terze: ore disponibili 35. Possibilità di effettuare viaggi di istruzione con al massimo 3 pernottamenti o soggiorni di studio di al massimo 1 settimana (comprensivi del viaggio). Per le classi che effettuano uno scambio con l'estero le ore disponibili sono 45.
Classi quarte e quinte: ore disponibili 55. Possibilità di effettuare viaggi di istruzione con al massimo 6 pernottamenti anche all'estero o soggiorni di studio di al massimo 1 settimana (comprensivi del viaggio).
Per ogni giornata completa si contano 5 ore curricolari, per le uscite brevi si contano le ore di lezione effettive in cui la classe non è a scuola.
Vanno computati come pernottamenti anche i rientri, nel luogo stabilito dal viaggio, in orario notturno, cioè successivo alle ore 24.
Le attività di orientamento per le classi quarte e quinte non rientrano in questo piano.
Visite guidate e viaggi d’istruzione non potranno essere effettuati nell’ultimo mese di lezione salvo eccezioni dovute a particolare valenza didattica.
Una volta ricevuta la richiesta da parte di uno o più Consigli di Classe riguardante il progetto di viaggio il Dirigente Scolastico affida alla Commissione Viaggi l'incarico di provvedere alla realizzazione del viaggio stesso valutando il progetto sulla base dell'art. 2 del presente regolamento la quale invia di seguito la richiesta di preventivo ad almeno tre Agenzie di viaggio (o ditte di trasporto) e individua di concerto con il Dirigente il preventivo più favorevole in termini sia di offerta sia di affidabilità dell'Agenzia prescelta; infine informa il Dirigente Scolastico, il quale provvede ad emanare apposita circolare rivolta agli allievi, ai docenti e alle famiglie. I contatti con le Agenzie non possono essere mai tenuti da altro docente e/o da allievi. Tutta la modulistica utilizzata a tal riguardo deve essere quella ufficiale autorizzata dalla scuola. Al rientro dal viaggio d’istruzione i docenti sono tenuti a presentare al Dirigente Scolastico:
- un elenco degli alunni con la segnalazione di eventuali mancate partecipazioni;
- una breve relazione conclusiva, in cui si evidenzino:
= validità culturale dell’iniziativa;
= comportamento degli allievi;
= eventuali difficoltà logistiche;
= giudizio sui servizi resi dall’agenzia di viaggi e/o dalla ditta di trasporto.
È possibile, sulla base di un progetto specifico, organizzare scambi culturali con scuole italiane e di paesi esteri. Lo scambio si intende sostitutivo del viaggio d’istruzione.
Premesso che, per l’intera durata del viaggio, gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto, coerente con le finalità del Progetto Educativo della scuola in generale e con le finalità del viaggio in particolare, si specifica che:
1. Dovranno tutelare la loro salute e quella degli altri: è pertanto assolutamente vietato ed è considerata grave mancanza disciplinare (sanzionabile a norma di regolamento d’Istituto) portare nel proprio bagaglio bevande alcoliche o sostanze stupefacenti, nonché farne uso, che ne consegua o meno uno stato di ebbrezza o malessere;
2. Dovranno evitare qualsiasi comportamento che possa arrecare danno a se stessi o agli altri, evitando altresì violenze sia verbali che fisiche nei confronti di chiunque.
3. Non dovranno introdurre persone estranee all’Istituto nelle stanze dell’albergo o della struttura ospitante.
4. Saranno tenuti al rispetto del programma giornaliero delle visite culturali.
5. Dovranno attenersi al regolamento interno dell’albergo o della struttura ospitante, obbedendo alle disposizioni del personale incaricato.
6. Per quanto concerne le uscite serali le scelte saranno concordate con i rappresentanti di classe, preferibilmente prima della partenza, ed effettuate a discrezione degli insegnanti accompagnatori, che potranno modificarle in base alle condizioni ambientali ed ai comportamenti tenuti dagli allievi.
7. È fatto divieto a tutti gli studenti, anche se maggiorenni, di allontanarsi dall’albergo o dal gruppo su iniziativa personale.
8. La responsabilità degli allievi è individuale; pertanto qualunque comportamento difforme determina l’applicazione di provvedimenti disciplinari, come previsto dal Regolamento di Istituto. Resta inteso che ogni danneggiamento, anche involontario, prevede il risarcimento e/o l’indennizzo da parte dei responsabili.
Nei casi più gravi, d’intesa tra i docenti accompagnatori e il Dirigente scolastico, può essere prevista l’interruzione del viaggio con immediato rientro in sede, con onere finanziario interamente a carico delle famiglie degli allievi responsabili.
